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Incontri ravvicinati con la tecnologia

A volte è possibile riscontrare un divario ben poco sanabile tra l’intenzione di utilità della tecnologia e gli effetti catastrofici della sua applicazione. E’ così che improvvisamente sei distratta da tua mamma che sbraita contro qualcuno nella stanza accanto, ti alzi e corri per vedere cosa sia accaduto e scopri che ha intrapreso una lite con quella voce suadente che fa capolino da un piccolo cilindro connesso ad internet: Vuole vedere quanto tempo ci metto per

“[...]

Ma, cipressetti miei, lasciatem’ ire:
Or non è piú quel tempo e quell’età.
Se voi sapeste!… via, non fo per dire,
Ma oggi sono una celebrità.

E so legger di greco e di latino,
E scrivo e scrivo, e ho molte altre virtú:
Non son piú, cipressetti, un birichino,
E sassi in specie non ne tiro piú.

E massime a le piante. — Un mormorio
Pe’ dubitanti vertici ondeggiò,
E il dí cadente con un ghigno pio
Tra i verdi cupi roseo brillò.

Intesi allora che i cipressi e il sole
Una gentil pietade avean di me,
E presto il mormorio si fe’ parole:
Ben lo sappiamo: un pover uom tu se’.

Ben lo sappiamo, e il vento ce lo disse
Che rapisce de gli uomini i sospir,
Come dentro al tuo petto eterne risse
Ardon che tu né sai né puoi lenir.

[...]

Davanti San Guido

G. Carducci

La duchessa e la friggitrice ad aria

L’aveva atteso come un bambino attende babbo natale, ma non arrivava trainato dalle renne, ma comodamente seduto sul lato guida di un furgone di una ditta di trasporti, e non aveva la barba lunga e bianca anzi, quasi era da chiedersi se gli fosse mai spuntata. Ma con qualche mese di ritardo era finalmente arrivato questo pacchetto tanto atteso. Era dalla mattina che la scattante duchessa si era appostata, quale piccola vedetta lombarda, nel punto