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	<title>Lavinia Cioli &#187; Dell&#8217;amore e di altri demoni</title>
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	<description>Pianista &#124; Scrittrice &#124; Psicologa</description>
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		<title>7 luglio 1812</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2021 21:12:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aforismi, massime e pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[“Buon giorno, il 7 luglio. Pur ancora a letto, i miei pensieri volano a te, mia Immortale Amata, ora lieti, ora tristi, aspettando di sapere se il destino esaudirà i nostri voti — posso vivere soltanto e unicamente con te, oppure non vivere più — Sì, sono deciso ad andare errando lontano da te finché non potrò far volare la mia anima avvinta alla tua nel regno dello spirito — Sì, purtroppo dev’essere così —<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2021/01/7-luglio-1812/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><em>“Buon giorno, il 7 luglio.</em></div>
<div>
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<p><em>Pur ancora a letto, i miei pensieri volano a te, mia Immortale Amata, ora lieti, ora tristi, aspettando di sapere se il destino esaudirà i nostri voti — posso vivere soltanto e unicamente con te, oppure non vivere più — Sì, sono deciso ad andare errando lontano da te finché non potrò far volare la mia anima avvinta alla tua nel regno dello spirito — Sì, purtroppo dev’essere così — Sarai più tranquilla, poiché sai bene quanto ti sia fedele. Nessun’altra potrà mai possedere il mio cuore — mai — mai — oh Dio, perché si dev’essere lontani da chi si ama tanto. E la mia vita a Vienna è ora così infelice — I</em><em>l tuo amore mi rende il più felice e insieme il più infelice degli uomini — alla mia età ho bisogno di una vita tranquilla e regolare — ma può forse esser così nelle nostre condizioni?</em><em> </em><em>Angelo mio, mi hanno appena detto che la posta parte tutti i giorni — debbo quindi terminare in fretta cosicché tu possa ricevere subito la lettera. — Sii calma, solo considerando con calma la nostra esistenza riusciremo a raggiungere la nostra meta, vivere insieme — Sii calma — amami — oggi — ieri — che desiderio struggente di te — te — te — vita mia — mio tutto — addio. — Oh continua ad amarmi — non giudicare mai male il cuore fedelissimo del tuo amato.</em></p>
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<p><em>Eternamente tuo</em></p>
<p><em>Eternamente mia</em></p>
<p><em>Eternamente nostri”</em></p>
<p>– Ludwig van Beethoven</p>
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		<title>Quella storia mai vissuta</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Jan 2021 15:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra gli adempimenti di inizio anno è immancabile la cernita dei documenti e non ti rendi mai conto di quanta carta dimori nella tua casa fino a quando non ti siedi e decidi di fare una selezione. Ti accorgi in quel momento che hai trascorso giorni &#8220;ammucchiando&#8221; tutto quello che ti capitava tra le mani, non solo documenti, ma foto, biglietti, scontrini, residui di cassetti puliti con l&#8217;intenzione di &#8220;i documenti e le foto le sistemerò<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2021/01/quella-storia-mai-vissuta/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tra gli adempimenti di inizio anno è immancabile la cernita dei documenti e non ti rendi mai conto di quanta carta dimori nella tua casa fino a quando non ti siedi e decidi di fare una selezione.</p>
<p>Ti accorgi in quel momento che hai trascorso giorni &#8220;ammucchiando&#8221; tutto quello che ti capitava tra le mani, non solo documenti, ma foto, biglietti, scontrini, residui di cassetti puliti con l&#8217;intenzione di <em>&#8220;i documenti e le foto le sistemerò poi</em>&#8220;: Quel &#8220;poi&#8221;, &#8220;prima o poi&#8221;, arriva, assieme ad uno scatolone con il Tutto.</p>
<p>Proprio nel sistemare uno di questi scatoloni mi sono capitati tra le mani i ricordi di mio padre, quella storia mai vissuta che alberga come &#8220;mito&#8221; nella mia fantasia e si tinge di memoria che non mi appartiene, quella promessa mai mantenuta di percorrere con babbo i lunghi e grandi corridoi di quel Collegio che lo accolse durante la sua giovinezza.</p>
<p>Babbo, ho trovato foto che non mi avevi mai mostrato ma che parlavano di quei luoghi dove ti rifugiavi quando restavi da solo perchè molti compagni tornavano a casa ed i tuoi genitori non potevano correre da te perchè i viaggi erano troppo impegnativi.<br />
Sale con mostre di animali, scalette di un osservatorio, una palestra, saloni da cui si intuiva la bellezza di una reggia.<br />
Ho chiuso gli occhi e ti ho immaginato bambino, camminare assieme alla tua ombra, le tue mani appoggiarsi a quei vetri, il tuo sguardo ammirare il piumaggio di quegli uccelli che ti aveva spesso indicato tuo nonno.<br />
Forse ricordavi il loro canto mentre attendevi, in silenzio, chi poteva correre ad abbracciarti una sola volta al mese?</p>
<p>Quante storie mi hai raccontato, insegnandomi ad ammirare il cielo, dov&#8217;è quell&#8217;osservatorio? Come vorrei, per un istante, vedere quelle stesse stelle su cui hai posato lo sguardo anche tu quando eri bambino.<br />
Ed il salone del preside? E&#8217; forse questo che io vedo in bianco e nero? Dove è quel grammofono da cui facesti risuonare la Rapsodia in Blu per tutto l&#8217;istituto, prendendoti una punizione?<br />
Cerco di muovermi con la fantasia in questa stanza che non potrò mai incontrare.</p>
<p>Mi osservano, più a lato, volti sconosciuti di cui forse conosco alcune storie o almeno quegli aneddoti senza nome che cerco disperatamente di non dimenticare perchè nella memoria portano ancora la tua voce.</p>
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		<title>Scia</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2021 17:33:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sorpreso mamma mentre riponeva gli addobbi del Natale. Spolverava con cura il trenino con babbo natale, il carillon con gli orsacchiotti, il presepe fatto di cera: li avvolgeva nella loro carta, poggiandoli in fine nella loro scatola. Ho rivisto i suoi gesti passati e la stessa attenzione di nonna quando, piccola, la osservavo disfare l&#8217;albero di natale. Uno ad Uno si sono accesi il ricordi, come piccole luci lontane. Quanto colore in quei ricordi:<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2021/01/scia/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sorpreso mamma mentre riponeva gli addobbi del Natale. Spolverava con cura il trenino con babbo natale, il carillon con gli orsacchiotti, il presepe fatto di cera: li avvolgeva nella loro carta, poggiandoli in fine nella loro scatola.</p>
<p>Ho rivisto i suoi gesti passati e la stessa attenzione di nonna quando, piccola, la osservavo disfare l&#8217;albero di natale. Uno ad Uno si sono accesi il ricordi, come piccole luci lontane.</p>
<p>Quanto colore in quei ricordi: il colore di quelle decorazioni antiche. Ognuna aveva uno sua storia: c&#8217;era l&#8217;angioletto di vetro trasparente con la base rotta, sopravvissuto al bombardamento della seconda guerra mondiale, la palla dipinta ad mano che nonno letto aveva portato di ritorno da un viaggio, l&#8217;uccellino con la molletta sulle zampe e con le piume sulla coda,&#8230;quale era la sua storia, nonna me la racconti ancora?</p>
<p>Mentre mamma chiudeva l&#8217;ultima scatola ho sentito il dispiacere di non aver piu&#8217; voluto ricordare in questi ultimi 20 anni. Non piu&#8217; albero di natale, non piu&#8217; camino acceso, non piu&#8217; presepe. Quelle decorazioni sono ricordi che tagliano l&#8217;anima come schegge di vetro.</p>
<p>Eppure il ricordo forse mi manca, ma troppo piu&#8217; forte e&#8217; la paura del dolore.</p>
<p>Ho continuato ad osservare le mani di mamma riporre i ricordi, con cura.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Befana</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2021 17:47:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con le toppe alla sottana, ecco Arriva la Befana! Non riuscivo a prendere sonno questa notte e  mentre mi giravo nel letto come uno spiedo sul fuoco ho sentito come una vocina di bambina. Erano i miei ricordi&#8230; subito quella voce si è sommata in duo con un&#8217;altra più matura ed ho riconosciuto mia nonna, ho sentito il tocco delle sue mani. Ho rivisto innanzi<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2021/01/befana/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Befana vien di notte<br />
con le scarpe tutte rotte,<br />
con le toppe alla sottana,<br />
ecco Arriva la Befana!</em></p>
<p>Non riuscivo a prendere sonno questa notte e  mentre mi giravo nel letto come uno spiedo sul fuoco ho sentito come una vocina di bambina.<br />
Erano i miei ricordi&#8230; subito quella voce si è sommata in duo con un&#8217;altra più matura ed ho riconosciuto mia nonna, ho sentito il tocco delle sue mani.</p>
<p>Ho rivisto innanzi ai miei occhi il corridoio di camera, nonna che mi teneva per mano per accompagnarmi al piano di sotto mentre ancora insonnacchiata canticchiavo con lei questa cantilena.</p>
<p>Ho cercato di serrare i miei occhi, perchè quell&#8217;immagine non andasse via, mi sembrava di rivivere il calore del caminetto acceso, il profumo del ciocco di olivo che scoppiettava.</p>
<p>Da troppo tempo quel caminetto è spento, non più fiamma che scalda ma vento gelido che cristallizza il dolore è ciò che dona il focolare.</p>
<p>Cara Befana che vieni di notte, fammi ritrovare quel carbone!<br />
Non importa che sia dolce come lo scherzo per un bambino, lascia che sia anche carbone vero, che mi sporchi le mani ed il viso, ma che sia frutto di un focolare di nuovo acceso, come l&#8217;illusione di una vita che torna.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tra le nuvole di questo cielo</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 19:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanti affetti si sono nascosti tra le nuvole di questo cielo. Salde colonne della mia vita, riferimenti di quando ero bambina o ragazzina, persone che mi sono sempre rimaste nel cuore nonostante la frenesia del quotidiano. Quando se ne vanno è sempre troppo presto, sono ferite che si aprono nuovamente e ti fanno riassaporare il dolore amaro dell&#8217;umana impotenza. Si stacca un&#8217;altra parte della vita, oggi, forse perchè anagraficamente siamo cresciuti e la legge di<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2017/07/tra-le-nuvole-di-questo-cielo/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti affetti si sono nascosti tra le nuvole di questo cielo. Salde colonne della mia vita, riferimenti di quando ero bambina o ragazzina, persone che mi sono sempre rimaste nel cuore nonostante la frenesia del quotidiano.<br />
Quando se ne vanno è sempre troppo presto, sono ferite che si aprono nuovamente e ti fanno riassaporare il dolore amaro dell&#8217;umana impotenza.<br />
Si stacca un&#8217;altra parte della vita, oggi, forse perchè anagraficamente siamo cresciuti e la legge di natura impone che adesso camminiamo da soli?<br />
Non credo saremo mai abbastanza grandi per poterlo fare,<br />
Non credo saremo mai abbastanza forti per accettarlo.</p>
<p>So che per ogni lacrima, se ne vola in cielo un ricordo in più, che si cristallizza nell&#8217;anima, e sarà nostro per sempre.</p>
<p>E sono sicura che tra le nuvole ci sarà un divano, da cui osserverà le persone che ha amato, cui ha voluto bene, e se ne starà sdraiato, accanto a &#8220;Lei, che parla bene&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pagliaccio</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2017 22:07:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizi di Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho pensato a quanto trucco è sul mio viso, e quanto peso è, intanto, dentro il cuore, mentre ti accolgo con un docile sorriso quanto, ferocemente, in me l&#8217;anima già muore in un turbine di dubbi e di pensieri, avviluppata dagli artigli di Ragione che i propositi d&#8217;oblio, ch&#8217;erano ieri, vinta dal dolor, pur già ripone. Ho pensato a quanto estesa è questa parte ch&#8217;io recito da giorni e giorni ancora tanto da non saper<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2017/02/pagliaccio/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho pensato a quanto trucco è sul mio viso,<br />
e quanto peso è, intanto, dentro il cuore,<br />
mentre ti accolgo con un docile sorriso<br />
quanto, ferocemente, in me l&#8217;anima già muore<br />
in un turbine di dubbi e di pensieri,<br />
avviluppata dagli artigli di Ragione<br />
che i propositi d&#8217;oblio, ch&#8217;erano ieri,<br />
vinta dal dolor, pur già ripone.</p>
<p>Ho pensato a quanto estesa è questa parte<br />
ch&#8217;io recito da giorni e giorni ancora<br />
tanto da non saper già più se arte<br />
o completa finzione in me dimora.<br />
Vesto la giubba qual operistico pagliaccio<br />
e rido forte, infarinando il viso,<br />
fingo uno sguardo di superficiale ghiaccio<br />
mentre di sangue queste mie mani ho intriso.</p>
<p>Si chiuda il mio sipario, tutto è finito,<br />
che si estingua ogni più futile bugia,<br />
te ne andrai forse ridente e divertito<br />
di uno spettacolo d&#8217;infima categoria.</p>
<p>Io morrò, allora, qual fiore ormai reciso,<br />
cadendo tra memorie ed illusioni,<br />
e mai saprai che in realtà la vita ho ucciso<br />
bruciando l&#8217;anima d&#8217;inutili passioni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>San Valentino</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 22:26:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizi di Scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un amore che non conosci ancora, e&#8217; quello che è rimasto ad ammirarti come un bambino incantato da magia, e&#8217; quello che silenzioso ascolta il tuo respiro mentre parli di ciò che ti allontana, è quello che siede al tuo fianco e medica le tue ferite, si prende cura di te, fin quando tu possa ancora prendere il volo. C&#8217;è un amore che non conosci ancora è quello che, segretamente nascosto nel profondo dell&#8217;anima,<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2017/02/san-valentino-2/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un amore che non conosci ancora,<br />
e&#8217; quello che è rimasto ad ammirarti<br />
come un bambino incantato da magia,<br />
e&#8217; quello che silenzioso ascolta il tuo respiro<br />
mentre parli di ciò che ti allontana,<br />
è quello che siede al tuo fianco<br />
e medica le tue ferite,<br />
si prende cura di te,<br />
fin quando tu possa ancora<br />
prendere il volo.</p>
<div>
<p>C&#8217;è un amore che non conosci ancora<br />
è quello che, segretamente nascosto<br />
nel profondo dell&#8217;anima,<br />
ti spia invecchiare, mano nella mano<br />
con chi ti porta via.</p>
<p>C&#8217;è un amore, che non conosci ancora,<br />
è quello che ho donato al silenzio<br />
e mi distrugge ogniqualvolta<br />
io rammenti il tuo nome.</p>
</div>
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		<title>Vorrei scrivere ancora</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 22:08:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lavinia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei tornare a scrivere, come facevo un tempo, quando l&#8217;ispirazione vinceva l&#8217;anima e mi prendeva per mano. Adesso la realtà si fa mediatrice schermandosi di una serietà che trasforma l&#8217;emozione in silenzio. Eppure voglio tornare a scrivere, lasciarmi cullare dalle parole, dalla loro musicalità, e gustare il sogno che la poesia mi dona. &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei tornare a scrivere, come facevo un tempo, quando l&#8217;ispirazione vinceva l&#8217;anima e mi prendeva per mano. Adesso la realtà si fa mediatrice schermandosi di una serietà che trasforma l&#8217;emozione in silenzio.</p>
<p>Eppure voglio tornare a scrivere, lasciarmi cullare dalle parole, dalla loro musicalità, e gustare il sogno che la poesia mi dona.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fantasmi</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jul 2012 22:23:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho chiesto al mio cuore di sopire ogni battito. La mia ragione lo ha implorato di desistere da ogni desiderio. Ho chiesto ai miei occhi di dimenticare la tua immagine,Ho implorato la memoria di distruggere il ricordo di te. E sono qui, adesso, pregando la signora della NotteAffinch&#232; mi doni il sonno che mi spetta. Vorrei potermi alzare all&#8217;indomani con il mio tesoro di emozioni con cui dipingere i nuovi giorni. Sola, forse, in compagnia<div><a href="https://www.laviniacioli.it/2012/07/fantasmi/" class="bloglink">Continua<i class="icon-long-arrow-right"></i></a></div>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><font size="2" face="Verdana">Ho chiesto al mio cuore di sopire ogni battito. <br /></font><font size="2" face="Verdana">La mia ragione lo ha implorato di desistere da ogni desiderio. <br />Ho chiesto ai miei occhi di dimenticare la tua immagine,<br />Ho implorato la memoria di distruggere il ricordo di te.</font></p>
<p align="justify"><font size="2" face="Verdana">E sono qui, adesso, pregando la signora della Notte<br />Affinch&egrave; mi doni il sonno che mi spetta.<br /></font></p>
<p align="justify"><font size="2" face="Verdana">Vorrei potermi alzare all&#8217;indomani con il mio tesoro di emozioni con cui dipingere i nuovi giorni. Sola, forse, in compagnia dei miei fantasmi&#8230;<br />che portano il tuo volto.</font><font size="2" face="Verdana"></font></p>
]]></content:encoded>
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		<title>San Valentino</title>
		<link>https://www.laviniacioli.it/2012/02/san-valentino/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 10:23:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dell'amore e di altri demoni]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il giorno della poesia eppure sento che non ho pi&#249; versi nel mio cuore, n&#232; rima alcuna Muta &#232; la mia penna, il mio sospiro. Taccio nel mio sonno, agognando quell&#8217;illusione che ha il tuo stesso sguardo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><font size="3" face="Verdana">E&#8217; il giorno della poesia <br />eppure sento <br />che non ho pi&ugrave; versi nel mio cuore, <br />n&egrave; rima alcuna <br />Muta &egrave; la mia penna, <br />il mio sospiro. <br />Taccio nel mio sonno, <br />agognando quell&#8217;illusione <br />che ha il tuo stesso sguardo. <br /></font></p>
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