Category : Dell’amore e di altri demoni

Tra le nuvole di questo cielo

Quanti affetti si sono nascosti tra le nuvole di questo cielo. Salde colonne della mia vita, riferimenti di quando ero bambina o ragazzina, persone che mi sono sempre rimaste nel cuore nonostante la frenesia del quotidiano. Quando se ne vanno è sempre troppo presto, sono ferite che si aprono nuovamente e ti fanno riassaporare il dolore amaro dell’umana impotenza. Si stacca un’altra parte della vita, oggi, forse perchè anagraficamente siamo cresciuti e la legge di

Pagliaccio

Ho pensato a quanto trucco è sul mio viso, e quanto peso è, intanto, dentro il cuore, mentre ti accolgo con un docile sorriso quanto, ferocemente, in me l’anima già muore in un turbine di dubbi e di pensieri, avviluppata dagli artigli di Ragione che i propositi d’oblio, ch’erano ieri, vinta dal dolor, pur già ripone. Ho pensato a quanto estesa è questa parte ch’io recito da giorni e giorni ancora tanto da non saper

San Valentino

C’è un amore che non conosci ancora, e’ quello che è rimasto ad ammirarti come un bambino incantato da magia, e’ quello che silenzioso ascolta il tuo respiro mentre parli di ciò che ti allontana, è quello che siede al tuo fianco e medica le tue ferite, si prende cura di te, fin quando tu possa ancora prendere il volo. C’è un amore che non conosci ancora è quello che, segretamente nascosto nel profondo dell’anima,

Vorrei scrivere ancora

Vorrei tornare a scrivere, come facevo un tempo, quando l’ispirazione vinceva l’anima e mi prendeva per mano. Adesso la realtà si fa mediatrice schermandosi di una serietà che trasforma l’emozione in silenzio. Eppure voglio tornare a scrivere, lasciarmi cullare dalle parole, dalla loro musicalità, e gustare il sogno che la poesia mi dona.  

Fantasmi

Ho chiesto al mio cuore di sopire ogni battito. La mia ragione lo ha implorato di desistere da ogni desiderio. Ho chiesto ai miei occhi di dimenticare la tua immagine,Ho implorato la memoria di distruggere il ricordo di te. E sono qui, adesso, pregando la signora della NotteAffinchè mi doni il sonno che mi spetta. Vorrei potermi alzare all’indomani con il mio tesoro di emozioni con cui dipingere i nuovi giorni. Sola, forse, in compagnia

San Valentino

E’ il giorno della poesia eppure sento che non ho più versi nel mio cuore, nè rima alcuna Muta è la mia penna, il mio sospiro. Taccio nel mio sonno, agognando quell’illusione che ha il tuo stesso sguardo.

Vorrei

Vorrei non provare più dolore ogni volta che ti penso. Vorrei incontrare il tuo ricordo e affidarmi al suo calore, senza che la fiamma bruci la mia anima come tormento infernale. Vorrei non provare più dolore, ogni volta che ti sogno. Vorrei poter riaprire gli occhi al mattino senza la disperazione di scontrarmi con la realtà della tua assenza. Vorre non provare più dolore, ogni volta che ti cerco. Vorrei non scontrarmi con il tuo

Mare

Ho ascoltato il canto del mare, il sussurro del vento e nell’oceano risuonava la tua voce, nel vento il tuo sorriso. Ed altro tormento si prendeva gioco della mia anima, il tuo profilo nel gioco di nuvole, i tuoi occhi nell’arcobaleno. Non vivo il presente, ormai più non tollera il cuore il peso dell’assenza. Ti ho perso, smarrendomi tra mille e mille sentieri. Cercavo la mia via, il mio cammino nella selva di strade di

Nei miei occhi… un girasole.

Con gli occhi chiusi, innanzi alla foto di un girasole… mentre fuori vince l’Inverno sulla vivacità della natura… Con gli occhi chiusi, mentre il cuore gioca con il desiderio di te sino ad esasperare la mente che crea la tua illusione… E’ pallido, questo girasole, come pallido è il ricordo di ciò che era di noi. Ed io lo osservo, mordendomi le labbra sino a sentire l’amaro sapore del sangue.Non esiste più niente. Come tela

Questo continuo pensiero

Non ho pace dal tuo sguardo, non ho pace dal tuo sorriso. E non ci sei nel mio reale…Beffardo il